43° Festival della Valle d’Itria

43 festival valle d'itria

Dal 14 luglio al 4 agosto 2017 è di scena a Martina Franca l’atteso appuntamento con il belcanto, con un ricchissimo cartellone che il direttore artistico Alberto Triola e il direttore musicale Fabio Luisi hanno voluto dedicare alla memoria dello storico direttore artistico Rodolfo Celletti, nel centenario della nascita. Si inaugura il 14 luglio con l’Orlando furioso di Vivaldi – dal capolavoro di Ludovico Ariosto, di cui si sta celebrando il mezzo millennio di storia – con un nuovissimo spettacolo realizzato in coproduzione con la Fenice di Venezia. Seconda e ultima recita il 31 luglio. Con Margherita d’Anjou di Meyerbeer – prima recita il 29 luglio, repliche il 2 e il 4 agosto – Fabio Luisi segna un’ulteriore tappa nel percorso di riscoperta del più prezioso e raro repertorio belcantistico, cogliendo in questo caso l’opportunità della nuovissima edizione critica Ricordi, a cura di Paolo Rossini.

L’opera è passata agli annali della storia del melodramma come consacrazione interazionale del giovane compositore tedesco, che alla Scala, nel 1820, ottenne il primo grande successo della sua carriera. Incoraggiati dal felice sviluppo dell’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti”, il festival ha deciso di puntare ancora su produzioni affidate ai giovani talenti che a Martina Franca decidono di perfezionare il proprio percorso di crescita artistica. Su tutte, Un giorno di regno, ovvero Il finto Stanislao di Giuseppe Verdi (19 e 30 luglio, a Palazzo Ducale). Con il secondo titolo riservato ai giovani dell’Accademia del Belcanto, Le donne vendicate di Niccolò Piccinni, il festival torna alla gloriosa scuola pugliese-napoletana.

L’opera buffa, su libretto di Carlo Goldoni, verrà rappresentata (16, 24 e 28 luglio) nell’ambito del nuovo format, già accolto con entusiastico favore del pubblico, dell’Opera in masseria. I 350 anni dalla nascita di Claudio Monteverdi saranno ricordati, nella cornice del Chiostro di San Domenico, con una preziosa antologia dall’Ottavo Libro dei Madrigali pubblicato nel 1638 (i celebri Madrigali guerrieri et amorosi), a cui è stata data l’emblematico titolo Altri canti d’Amor.

Recite il 15, 18, 22 luglio e il 1 agosto. Un cast di giovani artisti anche per il capolavoro comico pucciniano: approda a Martina Franca Gianni Schicchi negli spazi del Chiostro di San Domenico, il 23, 25 e 27 luglio. Il cartellone del festival si completa con il Concerto del belcanto, affidato a Diego Fasolis e a I Barocchisti (a Palazzo Ducale il 1 agosto), il popolare Concerto per lo spirito (nella Basilica di San Martino il 26 luglio), il Concerto sinfonico (3 agosto), e con i consueti appuntamenti di Fuori orario e del Premio Celletti, assegnato a un grande nome del belcantismo internazionale. Suggellano la composita e ricchissima offerta di questa 43ma edizione il convegno di due giornate “Rodolfo Celletti – Maestro di scrittura e (censore) di voci” e la mostra documentaria “Amore e Marte – arte, immagini, visioni dalla Magna Grecia al Rinascimento”.

Fonte: Festival Valle d’Itria