45° Festival della Valle d’Itria 2019

Festival

Per la 45a edizione del Festival della Valle d’Itria al Palazzo Ducale di Martina Franca andranno in scena il capolavoro di Domenico Cimarosa Il matrimonio segreto – affidato alla giovane bacchetta di Michele Spotti – e la più rara Ecuba di Nicola Antonio Manfroce, quest’ultima con il direttore musicale del Festival Fabio Luisi sul podio.

La messa in scena di entrambi i titoli sarà firmata da uno dei grandi maestri del teatro italiano, Pier Luigi Pizzi.

Nello stesso spazio scenico che accoglierà le due opere, si svolgerà un terzo titolo – in forma semiscenica – Orfeo, pasticcio del napoletano Nicola Porpora con la regia di Massimo Gasparon e la direzione di George Petrou.

L’attesa iniziativa dell’“Opera in masseria”, diventa quest’anno “itinerante” in cinque spazi diversi del territorio ed è proposta insieme al Consorzio di tutela del Primitivo di Manduria, in collaborazione con i diversi comuni sede delle masserie Del Duca di Crispiano (21 luglio), Belvedere di Mottola (23 luglio), Palesi (25 luglio) e San Michele (1 agosto) a Martina Franca, Casina Vitale di Ceglie Messapica (27 luglio). Queste masserie saranno la cornice per la messa in scena di due titoli appartenenti al genere buffo settecentesco dell’Intermezzo (breve azione comica in musica che deriva dalla tradizione della Commedia dell’arte): L’ammalato immaginario di Leonardo Vinci e La vedova ingegnosa di Giuseppe Sellitti, con la regia di Davide Gasparro, la direzione di Sabino Manzo e il suo ensemble pugliese, la Cappella Musicale Santa Teresa dei Maschi; interpreti vocali di rilievo, Lavinia Bini e Bruno Taddia.

Gli allievi dell’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” saranno invece protagonisti del progetto artistico interamente pensato per loro con la messa in scena dell’operetta di Jacques Offenbach CoscolettoAncora una volta lo spazio impegnato sarà la cornice di Palazzo Ducale: sul podio Sesto Quatrini; regia di Arturo Cirillo.

Dal 16 luglio al 4 agosto 2019 al Palazzo Ducale di Martina Franca andranno in scena il capolavoro di Domenico Cimarosa Il matrimonio segreto (16, 20 e 31 luglio, 3 agosto) del 1792 e la più rara Ecuba di Nicola Antonio Manfroce (30 luglio, 4 agosto) del 1812, quest’ultima con il direttore musicale del Festival Fabio Luisi sul podio. Entrambi i titoli saranno affidati per la messa in scena a uno dei grandi maestri del teatro italiano, Pier Luigi Pizzi, la cui cifra stilistica è profondamente legata sia all’ideale di “bella semplicità” che contraddistingue il Classicismo e ne è la più preziosa eredità. Nello stesso spazio scenico che accoglierà le due opere al Palazzo Ducale, si svolgerà un terzo titolo – in forma semiscenica – Orfeo, pasticcio del napoletano Nicola Porpora (2 agosto).